Iaures Oleari nasce a Reggio Emilia, il 5 Maggio 1950. Appassionato interprete della tradizione pittorica reggiana Iaures Oleari, poco incline a facili sperimentazioni artistiche di stampo contemporaneo, ricerca gli angoli nascosti della campagna dove la Natura ha ancora vita e forza e parla all’uomo un linguaggio di pace e armonia. L'amore per le esperienze artistiche degli impressionisti e dei pittori macchiaioli è il filo conduttore di questa pittura che, attraverso la ricerca dei luoghi, dei momenti e delle luci, li arricchisce con grande sensibilità cercando di trasporre sulla tela li sentimenti che solo chi ama la Natura è capace di interpretare con amore e passione.
Gli scorci di campagna, le marine, le nevi sono resi con tocco delicato ma intenso, con accordi inusuali ma non clamorosi. Si tratta quindi di una pittura paesaggistica nella quale l’uomo, che non compare, è tuttavia presenza sottintesa in un ambiente come quello emiliano e toscano plasmato da un insediamento secolare che lo ha reso quale l’uomo l’ha voluto. Filari educati, le tessere mosaicate dei coltivi sulle colline, i casolari, i cipressi che parlano di Toscana, gli scorci di Maremma sono elementi insostituibili e caratterizzanti di questa pittura ai quali Iaures Oleari non manca di trasmettere la giusta significazione. Ciò che Iaures Oleari cerca di trasmettere è l'emozione provata di fronte a una manifestazione della natura, è l'atmosfera di quel momento, di quel paesaggio che viene interpretata e fissata sulla tela con tocchi sapienti e vibranti.
Figlio d’arte Iaures Oleari è stato prima allievo e successivamente assistente di Giulio Soriani, valentissimo pittore, scenografo, architetto, fin dai primi anni ’70 quando era attiva a Reggio Emilia la “Piccola Accademia di Regina Pacis”.
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