Appassionato interprete della tradizione pittorica naturalistica reggiana Iaures Oleari ricerca gli angoli nascosti della campagna dove la Natura ha ancora vita e forza e parla all'uomo un linguaggio di pace e armonia. L'amore per le esperienze artistiche degli impressionisti e dei pittori macchiaioli è il filo conduttore di questa pittura che, attraverso la ricerca dei luoghi, dei momenti e delle luci, li arricchisce con grande sensibilità cercando di trasporre sulla tela i sentimenti che solo chi ama la Natura è capace di interpretare con passione.
Gli scorci di campagna, le marine, le nevi sono resi con tocco delicato ma intenso, con accordi inusuali ma non clamorosi. Si tratta quindi di una pittura di paesaggio nella quale l'uomo, che non compare, è tuttavia presenza sottintesa in un ambiente come quello emiliano e toscano plasmato da un insediamento secolare che lo ha reso quale l'uomo l'ha voluto. Filari educati, le tessere mosaicate dei coltivi sulle colline, i casolari, i cipressi che parlano di Toscana, gli scorci di Maremma sono elementi insostituibili e caratterizzanti di questa pittura ai quali Iaures Oleari non manca di trasmettere la giusta significazione. Ciò che l’artista cerca di trasmettere è l'emozione provata di fronte a una manifestazione della natura, è l'atmosfera di quel momento, di quel paesaggio che viene interpretata e fissata sulla tela con tocchi sapienti e vibranti.
“Il mio obiettivo è quello di accompagnare chi osserva le mie opere dentro il paesaggio, come se fosse sul posto, perché possa percepirne l’atmosfera, i colori, le sensazioni e le emozioni…”
(Iaures Oleari)